Ci verrebbe da dire: mandiamoli a Roma cosi ce li leviamo dalle palle da Alassio.Indubbiamente sarebbe un gran bel risultato non avere più lor signori a fare danni in città.Un ventennio assurdo ,dove l'unica cosa cresciuta sono le seconde case, invendute e vuote.Dove non c'è più traccia di quello che dovrebbe essere un paese all'avanguardia.Senza depuratore, (oggi probabilmente si è chiusa anche la possibilità di quello consortile di villanova) fondamentale per una città che vive di mare, senza più cultura, (ne cinema, ne teatro, nessuna possibilità di fare mostre, se non all'anglicana.Un commercio in crisi, assediato dall'ndrangheta. Un turismo sempre più mordi e fuggi, dove chi sceglie di passare un periodo da noi, trova solo difficoltà a parcheggiare, un costo della vita proibitivo per i servizi offerti in cambio,nulla che si avvicini ad un centro di vacanze.Le rare occasioni di svago provengono ,non con fatica, e con risultati insufficienti, da gruppi di privati.Un Comune assente, impegnato a risolvere beghe interne e polemiche sterili con l'alleato di prima.
Dopo un ventennio del genere, questi personaggi, dovrebbero avere precluso ogni forma di candidatura, un divieto assoluto di accesso ai pubblici uffici, invece gli si propone una candidatura in Parlamento....sconcertante ...finisco con l'invocazione di Grillo di ieri sera..."in nome di Dio...andatevene via tutti" ....ma non a Roma

D'altronde tra Avo e Mel hanno preso il 70 per cento dei voti degli alassini alle ultime elezioni,quindi la maggioranza si sente degnamente rappresentata da questi 2 personaggi.
RispondiEliminaMi chiedo chi possa essere che voglia mettersi in gioco in una futura elezione contro di loro.
Alassio vuole e si merita questi 2 , quindi non lamentatevi
avogadro melgrati, due facce della stessa medaglia
RispondiElimina