lunedì 7 febbraio 2011

Rilasciato lo spacciatore del "bus navetta"


Otto grammi di cocaina e sette di hashish non sono sufficienti per rimanere in carcere, è cosi che il 39enne piemontese questa mattina interrogato in procura e avvalendosi della facoltà di non rispondere è stato rilasciato con obbligo di dimora a Mondovì.L'uomo era stato pizzicato tre giorni fa sul bus navetta che trasporta i giovani in discoteca. Pur se le sostanze sequestrate non erano in grande quantità, la cosa che disturba è l'impunità che gode la micro criminalità,è inutile reprimere se poi chi viene colto in flagranza di reato sa già di non incorrere in nessuna sanzione, lasciamo perdere il carcere, ma proprio niente pare anche diseducativo.Questo vale anche per gli atti di teppismo contro il patrimonio che spesso nei fine settimana vengono commessi da adolescenti.Più controlli va bene, ma per disincentivare bisogna che qui delinque sappia che rischia qualcosa.

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