mercoledì 9 febbraio 2011

Piazza partigiani:ecco il progetto per la sistemazione del verde


Essendo del settore mi permetto alcuni commenti sul piano del verde presentato per piazza partigiani.Indubbiamente tutte le piante proposte per adornare le varie aiuole sono compatibili al nostro clima e non necessitano di grande manutenzione.Quello che non mi convince è l'eccessivo ammassamento delle stesse, mi spiego, appena sistemata il colpo d'occhio della vegetazione sarà meraviglioso,ma nel breve-medio periodo la distanza troppa ravvicinata delle piante provoca una crescita molto sostenuta nella parte superiore e nel contempo una diminuzione della vegetazione alla base, cosa che ovviamente non accade con piante sistemate ad una adeguata distanza, i vari tappezzanti al posto del manto erboso sono di difficile pulizia, anche l'impianto di irrigazione, se pur fatto a regola d'arte, col tempo in uno scenario così non tarderà a dare problemi (piante o troppo bagnate o dove stenta ad arrivare l'acqua).Quindi la mia opinione che ho sempre portato avanti nella mia professione, è di evitare concentrazioni di piante, il giardino deve essere definito dopo qualche anno, il bello subito ha breve durata, tenendo conto altresì che si tratta di giardino pubblico con i problemi di carenza di personale della manutenzione che sappiamo, come si suol dire, rumenta porta rumenta , allora è meglio poca roba e qualche pezzo di pregio, anche il costo dello studio lascia qualche perplessità.

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