In una nota inserita nel blog dell'ass. ANCHE NOI ,Daniele La corte prende posizione (con qualche riserva) sulla possibilità della grande alleanza ricercata da parte del pd, la lista di Avogadro, e come pare, esponenti del idv e i transfughi di fli.La necessità, continua il giornalista di dare una svolta, per evitare che l'incarico di amministratore possa diventare una mestiere.E ancora, per Alassio non servono politici, ma amministratori capaci, non mezze figure in cerca di posti retribuiti per tirare a campare.L'unità si deve trovare senza prime donne, autocandidature e primi della classe, prosegue La Corte, releghiamo a casa chi da troppi anni guarda dalla stessa finestra, forze fresche occorrono per sostituire chi è stanco e non ha più niente da dire, segue l'invito a rileggersi l'intervento di Eco alla convention contro Berlusconi della settimana scorsa.
Tutte belle parole, condivisibili, se non fosse che chi propone la grande alleanza sia piena di mezze figure o di prime donne autocandidate, la cui sola cosa che li unisce è mandare a casa l'amministrazione reggente, persone, che anche se non ai posti di comando, sono anni che guardano dalla stessa finestra come quelli che vogliono mandare via.Dove vede le forze fresche il nostro direttore di rivisto? In quanto alla convention di Milano, anche li belle parole,ma avete visto che gente in prima fila? De benedetti e co. ......velo pietoso. Si può essere d'accordo o meno con il modo di porsi di Grillo, ma l'unico modo per vedere forze giovani fresche e soprattutto pulite è il metodo che adopera per creare le sue liste..... per il momento Alassio si deve tenere le mezze figure ......... unite dal nulla .
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