martedì 13 maggio 2014

La crisi inasprisce la polemica tra le associazioni di categoria

Da:rsvn Alassio. Faccia a faccia ad alta tensione tra sindaco di Alassio Enzo Canepa e le associazioni di categoria sull'annoso caso delle cabine degli stabilimenti balneari. I ristoratori hanno accusato i balneari di aver allestito troppo presto le cabine degli stabilimenti e quindi di aver "oscurato" la spiaggia alassina. Immediata la risposta da parte dei balneari che hanno chiesto una revisione degli spazi occupati da sedie, tavolini e dehors. Il sindaco ha cercato di mediare "lo scontro" proponendo l'istituzione di un tavolo tecnico ristretto per cercare di trovare una mediazione tra le categorie. Intanto la pagina allestita su Facebook sta continuando ad incassare tanti "mi piace". «Togliamo le cabine per vedere il mare» era stata aperta raccogliendo 500 firme con una petizione on line, sul sito «change.org alassio» sempre per lo stesso motivo. Ad avviare la raccolta firme è stato Bruno De Blasio ristoratore di Alassio. "Non solo l'unico: ora ci sono 500 persone che hanno chiesto di abbattere il muro di cabine, messe di fronte ad alcuni locali del centro, in passeggiata Dino Grollero. Noi abbiamo chiesto che non diventi una cosa stabile da aprile e fino oltre la stagione turistica". Attraverso la pagina del social network molti cittadini si sono già scatenate le reazioni degli alassini che in particolare chiedo che venga disciplinata la posa delle cabine, in modo che si possa offrire il panorama splendido della baia per più mesi possibili.

1 commento:

  1. però all'incontro con il sindaco il sig. De Blasio non c'era....e non c'erano altri ristoratori, ma uno di un bar che si è dissociato.....l'unica cosa che son riusciti a fare è ad innasprire gli animi, inamicizie.... d'altronde che si aspettavano che il sindaco facesse levare le gabine??? I turisti non le vogliono???? Fin che le affittano tutte mi sembra il contrario!!! O è solo che vista la crisi bisogna trovare un capro espiatorio??

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