Non bastava l'imbarazzante lettera in cui Melgrati chiedeva al cavaliere di ricandidarsi.
Non bastava che Berlusconi sciaguratamente decidesse di farlo.
Oggi il nostro ex primo cittadino ha pensato bene di ringraziarlo , sollecitando un rinnovamento ,soprattutto di persone nuove all'interno del pdl.indicando anche come andrebbero scelte....ovviamente lui rientra nei parametri....di seguito lo stralcio ripreso da ivg:
“Carissimo presidente – scrive Melgrati – Le avevo nei giorni scorsi scritto una lettera nella quale chiedevo che, se si fossero svolte le primarie del P.d.L., le stesse non avrebbero avuto senso in Sua assenza. Infatti Lei incarna la leadership del nostro partito, e pur apprezzando il segretario Angelino Alfano e gli altri che avevano deciso di mettersi in gioco, sicuramente non avrebbero avuto il Suo carisma e la Sua dirompente forza in una campagna elettorale che qualcuno ritiene di aver già vinto, sapendo, fino a ieri, di non dover fare i conti con la Sua forza e la Sua capacità”.
“Oggi che il partito si è liberato dei traditori e voltagabbana, che Le hanno impedito di realizzare il programma di Governo – continua Melgrati – occorre fare un nuovo sforzo. E’ necessario saper interpretare quelli che sono i sentimenti del popolo italiano, mai così distante e critico dai palazzi della politica, tendente all’astensionismo o a protestare con un voto che dovrebbe premiare i campioni dell’antipolitica, che un minuto dopo la elezione diventerebbero funzionali al sistema, senza averne la preparazione necessaria. E’ quindi doveroso fare piazza pulita anche nel nostro partito, a livello regionale e nazionale, evitando di candidare persone condannate in terzo grado di giudizio o persone che non abbiano un necessario “cursus honoris” e una esperienza maturata nella vita amministrativa periferica, o eccellenze professionali”.
“E’ ora di vedere facce nuove…questo chiede la gente!”. “In questi venti anni Lei ha rappresentato per molti di noi il baluardo contro quel modo di intendere la vita, la politica e l’economia che è tipica dei figli dell’ideologia comunista. E non è vero che sono cambiati…per quelli come me che li affrontano tutti i giorni nelle sedi istituzionali, nei Comuni, nelle Provincie, nelle Regioni è chiaro il fatto che sono molto distanti dall’idea di sviluppo liberista, e che vedono l’imprenditore, dal più piccolo al più grande, come uno speculatore da osteggiare e da vessare con tasse e gabelle, a meno che non sia funzionale al partito, come nel caso delle Coop. E Sicuramente Bersani e Vendola ne rappresentano gli interpreti più significativi”.

Una lettera senza errori grammaticali Melgrati non è proprio capace di scriverla .... a parte questo fa paura la sua mancanza di amor proprio, il suo affannarsi a leccare i meandri piu' oscuri....un poveretto che giusto all'isola dei famosi doveva andare.
RispondiEliminaParla di traditori e voltagabbana, lui che in un batter d'occhio ha dimenticato prima 10 anni di militanza nella DC, dove era un baciapile di primo piano, poi altri dieci anni nella Lega Nord a rimorchio di Avogadro, per poi passare a Forza Italia-PDL ad adulare quello a cui regalavano case a sua insaputa.
RispondiEliminaChiede facce nuove proprio lui che è in politica da più di vent'anni, e le chiede proprio a Berlusconi...
Senza vergogna... anche per chi è di destra viene voglia di votare Vendola...