lunedì 5 novembre 2012

La Digos da Savona per 30 persone

 Come spesso accade nelle manifestazioni organizzate su facebook, la stragrande maggiornza di chi da l'adesione, poi non si fa vedere.Il tam tam sul social forum lanciato da Giorgio Schivo, non ha avuto l'effetto sperato, una trentina di persone si sono avvicendate in via Dante, bloccandola per alcuni minuti. Paradossale l'intervento della digos, quando bastavano due vigili per sbrogliare la situazione.Come assurda la nota di Avogadro,che attacca l'assembramento come destabilizzatori antidemocratici,che non accettano il dialogo con le istituzioni, proprio lui che ha fatto dell'arroganza, e della mancanza assoluta di confronto, il perno della sua amministrazione.
Presenti alcuni personaggi della minoranza,da Galtieri a Casella, e Lucchini, per quella che poi in pochi minuti si è trasformata in una bicchierata tra Alassini infuriati , e alcuni strumentalizzatori politici, come spesso avviene in queste manifestazioni.
La serata uggiosa non ha aiutato l'afflusso,oltretutto nel momento del raduno non c'era una macchina in colonna.Comunque aldilà di una protesta legittima da parte dei cittadini, forse l'iniziativa andava studiata meglio e meno frettolosamente, anche il giorno scelto non ha aiutato...merito comunque a Giorgio di aver voluto smuovere gli animi di una città troppo abituata a farsi gli affari suoi, finchè ovviamente non vengono calpestati interessi privati.Complimenti...malgrado tutto.

2 commenti:

  1. LUCCHINI era solo a controllare che non ci fosse nessun venditore extra comunitario di ombrelli o di rose, armato della sua amata macchina fotografica, la stessa che usava per fotografare gli stessi soggetti da lui detestati e pubblicarne le foto sul sito di "A come Alassio".

    Visto che è stato eletto consigliere comunale proprio con la lista di Avogadro, di cui ne ha condiviso le minchiate per un anno intero, forse farebbe bene a starsene a casa, magari a meditare su cosa è la VERGOGNA di essere diventato il factotum di colui che durante la campagna elettorale era il suo bersaglio numero uno, imputandogli ogni malefatta, che oggi miracolosamente è diventato per lui fonte di attrazione.
    Ma lo sa il signor Lucchini che le preferenze da lui prese erano TUTTE per quanto diceva nei confronti Melgrati?
    Ma lo sa il signor Lucchini che quanto sta facendo Avogadro era in un programma da lui SOTTOSCRITTO per partecipare alle Elezioni Comunali nella lista del "montalcinese"?

    Ma un Capezzone o un Cicchitto o un Bondi che passassero alla corte di Bersani, non vi farebbero un po di sana anguscia?
    Pensate ai suoi elettori...

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    1. Non ho mai nascosto il mio sconcerto sull'operato del consigliere Lucchini...condivido in pieno quanto scritto sopra..soprattutto il passaggio che il nostro è stato eletto nelle liste di Avogadro approvandone il programma, lo stesso che ora tanto dileggia

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