Di seguito l'articolo del secolo xix di oggi e la replica di Melgrati...
L'articolo è indubbiamente pesante,ma Melgrati in questi anni scimmiottando Berlusconi consapevole del appeal che aveva su molti italiani si è creato un immagine molto simile al cavaliere,imprenditore di successo amante delle donne e della bella vita.Quando la giornalista del secolo dice" è esattamente quel che sembra", è assolutamente vero,come dissi una volta presentandomi nella sua pagina di f.b. , è un piccolo Berlusconi alto il doppio, non racconta barzellette ma che la sua vita sia gaudente è sotto gli occhi di tutti.Se fosse solo l'archistar della fama che si è creato tutti avrebbero rispetto per non dire invidia di lui.La giornalista prende spunti su dichiarazioni reali che lo stesso in pubblico spesso e volentieri ribadisce.Melgrati si lamenta che la giornalista ha omesso molte cose...gli avvisi di garanzia si sono (tranne alcuni casi) risolti in nulla di fatto.ma quello che forse nell'articolo manca è che Melgrati è passato dalle 1500 preferenze delle regionali alle 350 delle comunali dello scorso anno ...vero artefice della sconfitta pdl ..e della sciagurata vittoria del suo rovescio della medaglia Avogadro.Oggi Berlusconi ha annunciato che non si ricandiderà alle politiche...mettere la sua copia ligure come capogruppo in regione sembra una scelta azzardata, anche perchè l'enorme consenso che aveva fino al 2010, sembra sfumato nel nulla.Niente di personale,il personaggio è molto simpatico ...gaudente come dice la giornalista...ma fare decine di interrogazioni...battersi (con con scarsi risultati) contro la chiusura degli ospedali di Albenga e Cairo pensando di recuperare consenso sono operazioni superate. Il pdl senza berlusca imploderà su se stesso, il Pd continuerà ad essere lacerato al suo interno da divisioni intestine...Caro Marco...come diciamo noi..."battitene il belino" e continua a fare la tua gaudente vita...il tuo modo di fare politica è finito...con tutto il rispetto per la persona che aprrezzo per molti aspetti.
Lettera al Direttore del Secolo XIX al Dottor Umberto La Rocca circa l'articolo di oggi di Alessandra Costante
Preg.mo Direttore Dottor
Umberto La Rocca,
Leggo con stupore, amarezza e tristezza
l’articolo di questa mattina a firma Alessandra Costante. Non sono uso alla
Denuncia per Diffamazione nei confronti dei giornalisti, ma in questo caso, dove
il dileggio, lo sminuire l’immagine e le capacità e la diffamazione è evidente,
faccio fatica a non recarmi di corsa dal mio avvocato. Evito di difendere il
Presidente Berlusconi, che senz’altro non ha bisogno di me come avvocato, per
quello che ha dimostrato come imprenditore e come politico nella Sua vita!
Per non parlare delle implicazioni
familiari…nell’articolo e nel titolo (chiodo fisso per le donne, sto con Silvio
Berlusconi perché gli piace la gnocca!) vengo trattato come un imbecille e
frequentatore di festini tipo Bunga Bunga, mentre sono marito e un padre di
famiglia con due figli in giovane età, e con una bambina in adozione temporanea
che da 6 anni passa con noi 3 mesi d’estate e un mese d’ inverno … senza contare
la mancanza
di rispetto verso mia moglie!
Caro direttore, quando si scherza si
scherza, la battuta spiritosa può scappare, e sta all’intelligenza di chi la
ascolta valutare, ma qui si è ampiamente esagerato. Nell’affresco che è
stato fatto dalla Sua giornalista, non è stato tenuto in nessuna considerazione
il mio curriculum politico amministrativo, il fatto che in 9 anni da assessore e
9 anni da Sindaco di Alassio, rieletto con il 70% dei consensi degli elettori,
ho fatto cose e risolto problemi che erano sul tavolo da anni; e parlo del Grand
Hotel di Alassio, chiuso da più di 40 anni, dell’apertura della Aurelia Bis da
Alassio verso Villanova, grazie anche al Ministro Claudio Scajola,
dell’ampliamento del Porto di Alassio, del nuovo campo sportivo e della nuova
Casa di Riposo per Anziani, entrambe le opere a costo zero per il Comune, le
pavimentazioni di quasi tutto il centro storico di Alassio, ecc … il fatto che
sono stato rieletto per 4 mandati in Provincia, ricoprendo le cariche di
Presidente e vice-Presidente del Consiglio Provinciale. E soprattutto, sono a
disposizione e a servizio dei cittadini, impegnato sul territorio per ogni
questione che richiede l’interesse del Consiglio Regionale, come per il problema
del mantenimento dei Pronto Soccorso di Albenga e Cairo Montenotte.
Sono stato eletto in Regione come primo degli
eletti del P.d.L. in Provincia di Savona privo di sponsor politici, quindi con
il consenso dei cittadini savonesi che mi conoscevano per i fatti, non per il
presunto gossip paventato dalla Vostra giornalista, che ha cominciato la Sua
carriera come addetta stampa del Comune di Alassio. Se i miei colleghi mi hanno
scelto per fare il capogruppo, vuol dire che hanno visto qualità che non possono
essere secondarie, come la combattività, l’impegno sul territorio e la presenza,
se non le capacità e la statura morale.
Il fatto poi che si metta in evidenza che ho
avuto 18 avvisi di garanzia, senza mai ricordare che sono stato assolto
o prosciolto in istruttoria da tutti i procedimenti per cui sono stato imputato,
è grave. Dire poi che ho il chiodo fisso per l’edilizia, omettendo che
di lavoro faccio l’architetto, con uno studio con sei collaboratori, è
fazioso
Credo che in un periodo come quello che stiamo
attraversando, con l’antipolitica montante, non si possa scendere sotto un
livello di decenza giornalistica. Il delirio di onnipotenza che contraddistingue
alcuni Suoi colleghi, che si ergono a censori e giudici
assoluti, senza possibilità di replica, di una categoria elevata al
ruolo di “casta”, e quindi da colpire e affondare, porta a scrivere articoli
come questo, dove non si valutano appieno le implicazioni delle
“parole”, che a volte pesano più dei fatti.
Le chiedo di pubblicare questa mia, scritta di
getto, con il cuore, con lo stesso risalto dato all’articolo della Sua
giornalista, che non commento ulteriormente, a difesa della mia onorabilità e
professionalità, come uomo, come politico e come professionista, e quella della
mia famiglia.
Marco Melgrati Consigliere Regionale gruppo
P.d.L.


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