sabato 7 maggio 2011

La fedina di Melgrati e la risposta di Avogadro

di seguito la fedina penale di Melgrati e la risposta di Avogadro,e tra queste querelle ne approfittano Galtieri e Casella in netta ascesa parlando con la gente, domani la presa di posizione di alassio urban blog


Vuole mostrarla a tutti: eccola, la fedina penale tanto discussa dell’ex sindaco alassino e attuale consigliere regionale del Pdl, Marco Melgrati. “Immacolata”, dice, mostrando il documento che probabilmente vorrebbe sventolare in faccia al suo avversario politico, Roberto Avogadro – in corsa per la poltrona di primo cittadino appoggiato da una squadra che vede tra le sue fila anche il Pd – che più volte ha parlato del passato giudiziario di Melgrati, giudicato poco lindo.
“Dopo i vergognosi attacchi di Avogadro sulla mia fedina penale, ho ritenuto opportuno richiedere appunto la fedina penale al Tribunale di Savona, emessa in data 15 aprile e consegnata ieri. Il risultato, qui allegato, è sotto gli occhi di tutti: si attesta che nella banca dati del casellario giudiziario il risultato è: nulla! Nonostante gli avvisi di garanzia, i processi, le infinite assoluzioni, la mia fedina penale è pulita come il sorriso di un bambino”. Come dire: i miei nemici devono farsene una ragione.


e la risposta di Avogadro

Certo che Melgrati è proprio senza vergogna e pensa di continuare a prendere per i fondelli gli Alassini. La sua fedina penale è pulita? Com’è allora la situazione dei suoi carichi pendenti. Che fine hanno i suoi venti (20!!) avvisi di garanzia? Che fine hanno fatto i suoi rinvii a giudizio? E la sua condanna in primo grado a nove mesi per il Residence San Rocco? Tutto questo è il pesante fardello che si porta dietro per anni di commistione tra pubblico e privato, incarico di sindaco e attività edilizia, disprezzo delle regole e delle leggi”. E’ questa la dura replica di Roberto Avogadro a Marco Melgrati che, nelle ultime ore, ha voluto rendere pubblica la sua fedina penale pulita.
Il candidato sindaco di Alassio Avogadro non si ferma però qui e, anzi, rincara la dose: “La sua sostenuta verginità in campo giudiziario fa veramente ridere, sono sicuramente più vergini molte signorine che si dedicano alla professione più antica del mondo. L’etica vorrebbe che quando un amministratore pubblico ha un ‘palmares’ come quello di Melgrati debba fare non uno ma dieci passi indietro, lui invece imperterrito non ci pensa neanche e anzi, in questa occasione, si maschera dietro la faccia pulita di Villani per perpetuare il suo potere e non lasciare le redini del comune di Alassio, cosa che gli costerebbe molto cara non solo in termini politici. Per favore Melgrati, non racconti più frottole, specialmente a proposito di queste cose che sono note a tutti e stanno decretando la sua fine”.

1 commento:

  1. bravo Melgrati sei innocente!!!!!!
    in quanto a cretinate se qualcuno avesse voglia di spararla più grossa aspetti il 2012 che questa è la migliore dell'anno.
    ma non ti vergogni??? nessuno ha fatto tanto male ad Alassio come te da tempo immemorabile.Gli Alassini lo hanno capito e chi ti vota lo fa solo in cambio di favori personali che tutti conosciamo

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