Doveva essere la corsa di Francesco Ginanni, ma anche del ritorno di Ivan Basso e invece la quarantottesima edizione del trofeo Laigueglia di ciclismo è stata vinta in volata da Daniele Pietropolli.
Cinquanta i partenti con i big del ciclismo professionistico. Ha dato forfeit Pozzovivo della Colnago. Una gara, quella del Trofeo Laigueglia, combattuta fin dall'inizio con sei corridori che sette chilometri dopo lo start hanno deciso di staccare il gruppo: Manuele Caddeo, Stefano Borchi, Luca Fioretti, Kristof Goddaert, Cayetano Jose' Sarmiento e Pavel Brutt. Una fuga andata avanti fino al Passo del Ginestro quando il colombiano Sarmiento e il russo Brutt hanno deciso di allungare il passo e staccare gli altri quattro compagni di fuga con un vantaggio massimo di 1'30". Tutto e' andato avanti fino al 130esimo chilometro quando il distacco con il resto del plotone era sceso ad una ventina di secondi. E quando mancavano ormai una cinquantina di chilometri al traguardo il gruppo e' tornato al compatto. Ma qualcosa e' cambiato ancora a trenta chilometri quando sul Paravenna dal gruppo si sono staccati altri sette corridori tra cui Ivan Basso, Damiano Cunego mentre veniva assegnato il Gran Premio della Montagna finale al colombiano Sarmiento e Pavel Brutt quello di atleta piu‘ combattivo. A questi, poi, se ne sono aggiunti altri tre. Poi, a 7 chilometri dall’arrivo si e’ fatto vedere anche l’ex campione del mondo Alessandro Ballan.
Una corsa caratterizzata da un cambio di percorso per via di una frana sulla provinciale 6 di Villanova d'Albenga, ma comunque molto interessante con quattro gran premi della montagna che precede di un mese la classicissima Milano-Sanremo e quindi l'inizio di una stagione che portera' i corridori al grande Giro dei 150 anni dell'unita' d'Italia.
Ordine d’arrivo:
1) Daniele Pietropolli (Lampre)
2) Simone Ponzi (Liquigas)
3) Angel Vicioso (Androni Giocattoli)

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