Di seguito la nota del consigliere di minoranza Testa sulla segnalazione del gruppo "Alassio più tua" alla corte dei conti sul rendiconto economic0 del Grand'Hotel
Gioire per l’apertura del Grand Hotel va bene, ma vantarsene è un po’ troppo.
C’è di nuovo qualcosa nell’aria, qui in Alassio: un grande albergo è rinato e trascinerà con se il turismo della nostra città.
La cittadinanza ha aspettato con pazienza questo evento, anche se vi è stata un bel po’ di confusione sul periodo di gestazione: i mesi sono diventati anni (9 quasi 10).
Ora è pronta a gioire insieme ai fautori di quest’opera.
Vorrei tanto potermi associare a loro, ma, in quanto figlio di un insegnante di Matematica , propendo sempre a fare i conti prima di esultare per un risultato apparentemente positivo (con tanti alberghi chiusi in questi anni, uno che apre, è meglio di niente).
La matematica non è un’opinione, così mi è stato insegnato, anche se spesso, i politici sembrano dimenticarsene. E’ per questo motivo che, attraverso le pagine del giornale degli Alassini (L'ALASSINO), intendo dare notizia, non di opinioni, ma di fatti e dati certi, verificabili da chiunque n’avesse l’intenzione.
Situazione attuale
-- Grand Hotel : dichiarazione fini lavori Marzo 2010 – avvenuto collaudo e agibilità
Termine lavori previstoGiugno 2004
Costo previsto (1995)€ 5.690.000 compresa sistemazione spiaggia antistante
Stima collaudo (2010) €14.801.820,10 senza spiaggia
Richiesta ditta (2010) €19.502.080 senza spiaggia
-- Centro Talasso Terapico: dichiarazione fine lavori Settembre 2010 – avvenuto collaudo e agibilità
Termine lavori previsto Giugno 2004
Costo previsto (1995) € 2.517.230
Stima collaudo (2010) €13.252.696,10
Rilasciata area maggiore rispetto a quella di gara (Area sottostante la Via Gramsci e un piano in più sottoterra destinato a box di libera vendita)
-- Parcheggio Piazza Partigiani: lavori non ancora terminati – no collaudo – no agibilità
L’impossibilità ad eseguire il collaudo dipende dalle modifiche apportate al progetto che hanno ridotto la distanza dal rio, già in deroga. La Provincia ha richiesto il ripristino delle distanze e la Procura sta accertando le responsabilità.
Utilizzo da parte della Ditta dei box al II° e III° piano e del parcheggio a rotazione a pagamento dal 2006.( almeno due inaugurazioni sono già avvenute a carico del Comune).
Il numero dei parcheggi è diminuito rispetto a quello previsto in gara.
Termine lavori previsto Giugno 2004
Costo previsto (1995) € 9.426.250
Costi previsti dalla Ditta circa tre volte tanto ( previsione del 2004)
L’Amministrazione Comunale ha respinto con delibera di Giunta una proposta della Società che prevedeva un maggior costo di circa € 3.000.000 (2002) a carico del Comune.
-- Sistemazione Piazza Partigiani: no collaudo – no agibilità.
L’impossibilità al collaudo è dipesa dalla mancata approvazione da parte della Soprintendenza ( non interpellata per dimenticanza?) di un progetto alternativo, approvato di Giunta Comunale.
È stato poi approvato un nuovo progetto della Piazza che rispetta quanto previsto dal PUC, realizzato dalla Polis e pagato dal Comune. Le opere saranno a carico sempre del Comune, avendo la ditta già realizzato la sistemazione della Piazza come richiesto dall’Amministrazione Comunale e preannunciato l’indisponibilità a fare la piazza due volte.
Mancata sistemazione delle cabine, antistanti la piazza, sotto la passeggiata, come previsto dal protocollo d’intesa e dalla convenzione stipulata con i concessionari degli stabilimenti balneari. Problema creatosi con lo spostamento del progetto verso mare.
L’Amministrazione Comunale aveva, a sue spese, incaricato lo studio d’architettura, in cui esercita il professionista incaricato dell’Alta Sorveglianza, per trovare una soluzione alla disposizione delle cabine sotto la passeggiata, progetto non approvato in Conferenza dei Servizi.
Costo dell’opera (1995) € 845.000
Costo previsto (2010) € 1.245.000 circa ( stima Uffici)
Costo progettazione da verificare con POLIS e a carico Comune
-- Sistemazione Spiaggia Grand Hotel: no collaudo – no agibilità.
Solo in data 02.12.2010 è stata ritirata la concessione demaniale.
Il costo della concessione demaniale è stato pagato dal Comune dal 2001 al 2010, non avendo la società preso in carico la concessione.
L’Amministrazione Comunale ha perso gli introiti provenienti dalla spiaggia per nove anni, lasciandola a disposizione della ditta che avrebbe dovuto prenderla in carico al momento del rilascio della Concessione Edilizia del Grand Hotel ( cifra da definire ).
A voi le somme!
Un totale approssimativo (a causa della mancanza di precise risposte da parte dell’Amministrazione Comunale), ma ottimistico, potrebbe aggirarsi intorno ad € 55.000.000, e la ditta esecutrice dei lavori ne aveva previsto nel 2007 € 42.000.000.
Vi ricordo che il Comune si è impegnato con le Convenzioni ad “ accettare un nuovo Piano di Ammortamento se in fase di collaudo emergessero spese maggiori rispetto all’offerta (1995) ”.
Nel frattempo, il Comune a dovuto sostenere molte spese aggiuntive che sono andate a discapito di altri interventi altrettanto importanti per l’economia del paese, e non parlo d’altri fuochi d’artificio.
Un vecchio rappresentante della prima legislatura aveva previsto tutto questo già nell’autunno del 2004 e questo giornale ne è testimone.
Solo alcune domande :
1) credete veramente che il traino che potrà apportare questa nuova struttura sarà così forte per il nostro turismo da bilanciare le difficoltà che i futuri governi cittadini incontreranno per la gestione del debito pubblico che deriverà prodotto dall’operazione?
2) credete che il patrimonio che il Comune dovrà cedere per coprire i maggiori costi pareggi con quanto ottenuto?
3) credete che l’operazione abbia conseguito un buon risultato sul campo occupazionale della Città?
4) credete che il progetto nella sua globalità, preso atto dei costi sostenuti per la sua realizzazione, dei suoi tempi d’attuazione e della qualità del prodotto, corrisponde alle attese del paese?
Agostino Testa
Consigliere Comunale
spero solo che i prossimi amministrato
RispondiEliminari facciano causa a coloro che hanno permesso questa assoluta vergogna. dovrebbe essere uno dei punti di programma per i candidati alle comunali