Lista Avogadro: Staccare la spina..!
Da Facebook Lista Avogadro del 19 Aprile 2010
Dopo la decadenza di Melgrati da Sindaco di Alassio penso che per la Lega Nord sia giunto il momento di differenziare le sue posizioni da quelle di questa maggioranza ormai in dirittura d’arrivo.
La Lega ha svolto ad Alassio il suo ruolo di alleato in questi anni di amministrazione con fedeltà, fin troppa, che ha spesso rasentato l’appiattimento sulle scelte del PDL,ma adesso penso che questo impegno debba considerarsi assolto, che questo ruolo si sia esaurito e non sia utile continuare a sostenere la maggioranza anche in questa confusa fase di transizione, di tutti contro tutti per la successione a Melgrati.
La Lega deve guardare al futuro e pensare a un suo ruolo nella prossima amministrazione cittadina non subalterno come l’attuale, ma da protagonista. L’accennato appiattimento dietro al PDL, la mancanza di iniziative proprie, hanno portato agli ultimi modesti risultati delle Regionali, in cui la sezione di Alassio non è stata addirittura in grado di imporre un suo candidato. Non dimentichiamoci che il successo di Melgrati è passato anche attraverso questa totale assenza di antagonisti in ambito cittadino.
Come già più volte ribadito in diverse sedi la Lega, se lo vorrà, avrà un ruolo centrale in quella che sarà la mia proposta amministrativa nel 2011 e avrà la possibilità di ritornare agli antichi splendori che la videro alla guida di Alassio dal 1993 al 2000. Ma evidentemente per questo occorre che la Lega sia, già da ora, in grado di dare un segnale di discontinuità con l’attuale amministrazione, specialmente adesso che questa ha concluso definitivamente il suo percorso amministrativo, perché la reggenza Aicardi, con le beghe che si porta dietro, non può certo considerarsi un bene per Alassio ed il proseguire con questo accanimento terapeutico è deleterio per la Città. Molto meglio un commissariamento e le elezioni alla prima scadenza disponibile.
Se la Lega Nord di Alassio fosse in grado di interpretare appieno le aspettative della Città contribuirebbe a staccare la spina di questa amministrazione. Contemporaneamente getterebbe le basi per un suo ritorno da protagonista e non da grigio comprimario sulla scena amministrativa alassina. E’ evidente che per attuare questa opzione, sicuramente coraggiosa e lungimirante, deve prevalere la logica degli interessi cittadini e non quello delle poltrone.
Roberto Avogadro
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