
Come ampiamente anticipato ieri, anche i giornali stamani hanno riferito della probabile candidatura di Carlo Vallega alla poltrona di sindaco per le comunali 2011.
Notizia a mio avviso prematura ed inopportuna visto la scadenza regionale alle porte.
Inopportuna perchè viene palesemente scavalcato il gruppo dirigente del pdl locale,facendo capire che la candidatura del nostro primo cittadino viene decisa dal ministro Scaiola col beneplacito di Moltaldo e come scritto ieri, in maniera meno evidente da Fracchia. Detto questo,concordo con quanto scritto dal secolo stamani, che una candidatura all'interno dell'attuale amministrazione era impensabile per molti motivi,ma imposta cosi la candidatura di Vallega è francamente irrispettosa sia per la dirigenza che per gli elettori del pdl.Con l'augurio a Melgrati che possa venire eletto in consiglio regionale, come può il prossimo anno sostenere la candidatura a sindaco di Vallega quando lui stesso otto anni fa quando erano avversari politici (Vallega era canditato sindaco con la Vespa) in un incontro pubblico all'u.brecche lo aveva politicamente massacrato? Sarebbe Vallega l'uomo nuovo, prima candidato a sinistra ora a destra, ma fondamentalmente democristiano vecchio stampo? Dopo l'uragano Melgrati c'è bisogno di un po' di quiete? Il fatto è che dopo Melgrati c'è il nulla, come personalità politica si intende, la stessa opposizione che domani si trova col suo blog Alassio 2009 al bar barusso,(chissà che folla) andrebbe cancellata totalmente.La mina vagante Avogadro? probabilmente deve candidarsi senza l'appoggio ufficiale della lega, per l'accordo fatto per Albenga col la Guarnieri,rischia solo di sottrarre voti ad altri schieramenti.Infine il neonato centro culturale Anche noi,
con dietro Daniele La corte,ancora indeciso se fare sul serio, o solo cineforum.
C'è poco da stare allegri........... in bocca al lupo Alassio........
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