mercoledì 5 marzo 2014

Mozione di Progetto Alassio contro la chiusura degli uffici della polizia di Alassio

MERCOLEDÌ 5 MARZO 2014

Il Gruppo consigliare "progetto ALASSIO" sulla chiusura degli uffici di Polizia di Alassio



Gruppo consigliare
progetto ALASSIO

Comune di Alassio
Alassio lì 04/3/2014


            Il nostro gruppo ha presentato in data odierna una mozione con relativo ordine del giorno da far approvare nel primo Consiglio Comunale utile in merito al progetto ministeriale di chiusura degli uffici di polizia. Atto che vi trasmettiamo per la sua diffusione.

PREMESSO che:
·        vi è uno studio del Ministero dell’Interno predisposto dal Capo della Polizia di Stato Vicario, Prefetto Marangoni, sulla razionalizzazione degli uffici della Amministrazione di Pubblica Sicurezza illustrato di recente alle organizzazioni sindacali di categoria;
·        gli organi di stampa nella giornata di domenica 2 marzo 2014 hanno dato ampia trattazione  dell’argomento in questione;
·        la Liguria più di altre Regioni sarà duramente colpita dalla scure dei tagli paventata in questo progetto, con la soppressione di ben 20 uffici territoriali e il declassamento di altri presidi;
·        ciò comporterà una riduzione del personale in servizio sul territorio;
·        detto piano per Alassio comporterebbe la chiusura degli uffici del Commissariato di Alassio e quella del distaccamento nautico

VISTE le numerose dichiarazioni dei Sindacati di Polizia che si battono affinchè questo progetto non venga realizzato nel modo pensato ma si tenga conto di fattori diversi e “in primis” della salvaguardia della sicurezza dei cittadini.

RITENUTO che:
·        la nostra Città sia già stata ampiamente penalizzata con la chiusura del comando della Guardia di Finanza oltre al trasferimento degli uffici della Capitaneria di Porto in altro Comune;
·        l’eventuale, ulteriore, ipotizzata chiusura del Commissariato di Pubblica Sicurezza, che da decenni svolge un’importante attività sul territorio e nei confronti dei cittadini, sia residenti che turisti, privi un intero comprensorio di un servizio indispensabile ed insostituibile;
·        l’eliminazione della sezione nautica spogli definitivamente non solo il porto ma l’intero litorale dell’unica forza di polizia rimasta dopo l’abbandono della Guardia Costiera, sezione che ha sempre garantito un valido supporto in caso di emergenze in mare per i naviganti ed un efficiente controllo delle coste

CONSIDERATO altresì l’importante servizio fornito ai cittadini dal locale Commissariato di P.S.  sotto l’aspetto della polizia amministrativa la cui eliminazione comporterebbe un aggravio di spese e tempistica come si è già verificato, nei mesi scorsi,  con la chiusura degli uffici giudiziari di Albenga e l’accorpamento a quelli di Savona.

TENUTO CONTO degli sforzi, compresi quelli economici e di rilevante entità, sostenuti dal Comune di Alassio per garantire, anche in questi ultimi decenni, un adeguato immobile per l’espletamento dei servizi da parte del Commissariato di P.S. e della Capitaneria di Porto prime e del distaccamento nautico dopo.

APPURATO che altri Enti, anche di altre realtà regionali, ugualmente interessate alla ventilata ipotesi di riorganizzazione hanno attivato tutte le procedure necessarie per salvaguardare gli uffici in previsione di soppressione.

RUTENUTO necessario porre in opera nell’interesse dell’intero territorio e dei suoi cittadini, collegialmente ed indipendentemente dall’appartenenza politica di ogni singolo amministratore,   ogni atto ed iniziativa idonea a raggiungere l’obiettivo d’impedire le ventilate ipotesi

VALUTATO:
·        il danno in termini di immagine ma soprattutto di sicurezza del territorio e delle persone con evidenti riflessi sulla sicurezza e l’ordine pubblico di una realtà turistica come quella di Alassio e del suo comprensorio
·        che nel fine settimana e nel periodo estivo la nostra zona vede aumentare esponenzialmente i traffici di automezzi e persone e con una attività molto intensa che ha indotto lo stesso Ministro a trasferirvi ed assegnarvi nell’estate 2013 del personale

TENUTO CONTO altresì del disagio che subirebbero le decine di famiglie del personale attualmente  impiegato nei servizi svolti dal Commissariato e da quello nautico, con il trasferimento del posto di lavoro in altro  luogo

PRESO ATTO che il Ministero dell’Interno ha chiesto una dettagliata relazione ai Signori Prefetti e Questori entro e non oltre il 15 Marzo p.v. sulla possibilità di attuare quanto previsto a livello centrale

RITENUTO che la lotta per la modifica del progetto non debba essere solo dei poliziotti o dei  Sindacati di Polizia ma di tutti quei cittadini che ancora credono nella legalità e desiderano un paese sicuro con livelli di vita accettabili anche per le generazioni future e che l’Amministrazione Comunale nella sua entità rappresenta

DELIBERA


1)    di dichiarare la propria contrarietà all’ipotesi di chiusura degli uffici del Commissariato di Alassio e del distaccamento nautico che priverebbe un intero territorio ed i suoi cittadini, siano essi residenti o turisti, di un indispensabile servizio di polizia, sia sotto l’aspetto dell’ordine pubblico che di tipo amministrativo, come quello svolto dal Commissariato di Alassio nonché di un valido supporto in caso di emergenze in mare per i naviganti e di un efficiente controllo delle coste sempre garantito dal distaccamento nautico
2)    di supportare i sindacati di polizia nella loro battaglia nella consapevolezza che si debba salvaguardare la sicurezza dei cittadini e la dignità della Polizia di Stato

IMPEGNA

il Sindaco, la Giunta e l’Amministrazione comunale a:
·        adottare tutti gli atti e le azioni necessarie  al fine di evitare l’ipotesi di chiusura del Commissariato di P.S. e del distaccamento nautico onde evitare che diminuisca il livello di efficienza nel combattere la microcriminalità;
·        rafforzare l’eventuale attività già intrapresa dandone comunicazione immediata a questo Consesso con l’effettuazione di ulteriori determinanti iniziative e relazionarne periodicamente gli sviluppi  al Consiglio;
·        monitorare gli sviluppi del piano di riordino e razionalizzazione degli uffici della Amministrazione di Pubblica Sicurezza per l’adozione delle consequenziali attività in ordine a quanto precedentemente deliberato;
·        sostenere ogni utile iniziativa non ultima quella sindacale atta a produrre positivi effetti contro l’ipotesi di cancellazione delle forze di P.S. dalla Città;

·        mantenere ed intensificare gli sforzi, compresi quelli economici per soddisfare le esigenze per l’espletamento dei servizi da parte del Commissariato di P.S e del distaccamento nautico.

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