Un fiume in piena,Daniele la Corte si è scagliato contro tutto e tutti nell'incontro da lui organizzato sabato sera ai salesiani.Sollecitando la platea a rimboccarsi le maniche per risollevare le sorti di Alassio,il nostro ha attaccato chi al potere da un ventennio e' responsabile del decadimento cittadino .Dal turismo,al commercio,passando per droga e ndrangheta ,ha raccontato lo stato in cui versa Alassio.Una relazione che rispecchia lo stato reale delle cose.Piu' nebulosa la ricetta che il giornalista mette in campo per uscire dalla situazione.Attacando un po' tutti quelli che propongono una candidatura a palazzo ,affermando la loro non conoscenza della macchina comunale,propone una sorta di management di persone qualificate.Solo che le persone che probabilmente ha in mente nemmeno si sognano di dare la loro disponibilità ,mentre chi lo circonda ,prendendo la parola dopo di lui ,non si discosta da quella palese mancanza di conoscenza della macchina comunale che La Corte ravvisa negli altri schieramenti.
Improbabile una lista del giornalista, speriamo almeno che prima di appoggiare qualcuno come nel 2011 indaghi se i requisiti che lo stesso pretende ci siano.

La Corte e Canavese ex portatori di vento,due anni fa, del mulino Avogadro (che combinazione ha governato nell'ultimo ventennio), hanno cambiato idee e mulino..........
RispondiEliminasei disinformato la corte ha cambiato non il mulino ma casa vinicola. l'esimio giornalista ispirato dagli aromi fruttati, ha partorito una strategia vincente per alassio. assessore al turismo l'architetto luca ramone esperto di turismo . noto commercialista, già consigliere del sequestrato porto di imperia, nonchè ispiratore del progetto fare ponente, risolverà immantinente i guai di alassio,magari invitando tutti i turisti ad atterrare con il proprio jet a villanova....
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