Da " savonanews.it " del 27 Aprile 2011
" La recente riunione di Italia Nostra con le famose 5 domande ai candidati Sindaco di Alassio, che si è trasformata in una vergognosa aggressione al candidato Villani, reo di essere il candidato di una lista della coalizione Pdl-Lega, che ha retto le sorti del Comune negli ultimi dieci anni, con accuse dirette a me e al sindaco reggente Aicardi, fa pensare che gli interventi richiesti e approvati da esponenti di una certa parte politica non contino, non fanno testo …. anzi, sono stati rimossi …
Ma il cemento è cemento per tutti … o no?
Che dire del progetto di costruzione di un sottotetto abitativo con frazionamento della costruzione esistente in alloggi della presidente di Alassio di Italia Nostra Giovanna Fazio, DIA n. 431/2010, in zona di vincolo ambientale, sopra il bivio tra Solva e Santa Croce? Questo non è cemento e cementificazione ?…
Oppure della piccola lottizzazione che ha previsto due ville, regolarmente venduta a terzi, con una casa già costruita e una in costruzione, sotto la Puerta del Sol, in zona di vincolo ambientale, dalla famiglia Balduzzi, della candidata con Jan Casella appunto sig.ra Marina Balduzzi ?…
O del condono ottenuto dalla madre del candidato Galtieri, sopra la Liggia, in zona franosa e di vincolo ambientale, quindi un abuso edilizio sanato per legge, e venduto a terzi, con un progetto di ristrutturazione e ampliamento? E della successiva richiesta di variante al P.U.C.. della stessa per costruirne una altra ?…
Tutto legittimo, tutto regolare, tutto conforme al vituperato Puc di Alassio, peraltro approvato dal Sindaco Avogadro; e le varianti fatte in questi anni mai hanno inciso sulle volumetrie previste dal Piano Regolatore …ma anche mancanza di memoria nei propri confronti quando si tratta di accusare altri …
Meditate gente, meditate …
Marco Melgrati Consigliere Regionale
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