domenica 30 maggio 2010

Senza leader

Sono passati appena due mesi dalle regionali, elezioni che hanno sancito con un ottimo successo personale la nomina di Melgrati a consigliere regionale.E' successo quello che accadrebbe (e che accadrà) se da un momento all'altro Berlusconi, per un qualsiasi motivo dovesse uscire di scena,ovvero una guerra fratricida ed intestina all'interno del pdl per la successione.Ad Alassio fin che c'era Melgrati sembrava che nessuno si interessasse di politica, certi che fino a quando era lui a comandare nessuno poteva togliergli lo scettro. Fuori lui, colpi bassi nella maggioranza, è notizia di poche ore fa, delle possibili dimissioni di Monica Zioni, a seguito delle critiche ricevute da Angelo Vinai e Loretta Zavaroni,ma anche dallo stesso Angelo Galtieri, uno dei possibili futuri candidati a sindaco ed ex presidente degli albergatori. Indubbiamente la Zioni se ben ha operato come assessorato alla cultura, lo stesso non si può dire da quando ha preso anche la delega al turismo.Comunque non è dell'operato della Zioni che si vuole parlare. L'uscita di Melgrati ha risvegliato nel paese l'interesse, (O GLI INTERESSI) di molte persone, anche se facce veramente nuove ce ne sono poche.In pochi giorni, la proloco, con l'intramontabile Fracchia, la candidatura di Avogadro, (anche se quella si sapeva da tempo) L'altro cantiere, di Iebole e Casella, Alassio resurrection sempre nell'area di sinistra, Come detto prima la probabile candidatura di Galtieri. Nella maggioranza praticamente tutti gli assessori si candiderebbero a sindaco, ed infine l'avv. Emanuela Preve.Insomma si prevede un anno di baillamme mai visto. Questo fervore politico, che dovrebbe essere accolto con entusiasmo, lascia un po' perplessi, e pensare che si voleva lanciare anche il movimento 5 stelle di Grillo, ma mi pare che al momento non ci siano ne le condizioni e ne soprattutto il posto.Come finira? se i candidati a sindaco saranno almeno tre, se non addirittura quattro, con un voto cosi frazionato il candidato che Melgrati appoggerà non dovrebbe avere grosse difficoltà, visto che comunque Melgrati si ripresenterà, non potrà più fare il sindaco ne l'assessore, ma il consigliere o il capogruppo si, e con 1000-1500 voti di preferenza farà ancora la differenza. Potere di un leader, amato,discusso, discutibile, ma un leader, non se ne intravedono altri........nemmeno all'orizzonte.

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